La Galleria di Palazzo degli Alberti custodisce il nucleo della raccolta d'arte della Banca. Occupa parte dell'antico palazzo gentilizio, già possesso del casato dei Magini, quindi dei Bardi di Vernio e, infine, degli Zannoni. Il palazzo dal 1870 è sede della Cassa di Risparmio di Prato, di cui ospita anche la Presidenza e la Direzione Generale.
La fondazione del Palazzo risale al XIII secolo. L'edificio, che mantiene la sobria connotazione tardo-quattrocentesca, tra il 2001 e il 2004 è stato sottoposto a un'importante operazione di restyling.
Uno degli interventi più impegnativi intrapresi nel corso di questa campagna di lavori è la ristrutturazione della Galleria, che accoglie le testimonianze più significative della collezione d'arte Cariprato, annoverando opere di assoluto valore artistico e storico di Francesco Furini, Carlo Dolci, il Volterrano e altri tra i massimi esponenti della pittura del Seicento toscano.
La Galleria - che espone due principali nuclei di opere consistenti in una serie di rilievi dello scultore pratese Lorenzo Bartolini e in una compiuta raccolta di pittura di Scuola fiorentina del Seicento - è organizzata attorno ai suoi Capolavori: la Madonna col Bambino di Filippo Lippi, il Crocifisso con cimitero ebraico di Giovanni Bellini e la Coronazione di spine di Caravaggio.