Continuano le iniziative della banca a sostegno delle famiglie e delle imprese
Il Consiglio di amministrazione di Cariprato ha deliberato di aderire all'Avviso Comune recentemente sottoscritto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, dall'ABI e dalle Associazioni imprenditoriali sulla sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio.
L'accordo prevede la sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutui, l'allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve concesso alle imprese per anticipazioni su crediti certi ed esigibili, oltre che la sospensione per 6 o 12 mesi dei canoni di leasing immobiliare e mobiliare.
"La nostra adesione - ha dichiarato il Direttore generale Giampiero Bernardelle - è un ulteriore passo nel percorso intrapreso da Cariprato a supporto delle imprese temporaneamente in difficoltà per le conseguenze della crisi economica e va ad affiancare le misure già da noi adottate per continuare a garantire il tradizionale sostegno alle PMI, che costituiscono il tessuto imprenditoriale più attivo e dinamico del territorio nel quale operiamo".
Negli ultimi mesi, infatti, anche in virtù di specifici accordi sottoscritti con gli Enti locali, con le Associazioni di categoria e con i Consorzi Fidi, Cariprato ha predisposto un "pacchetto anticrisi" destinato alle imprese, comprendente strumenti di finanziamento per ricapitalizzazione, innovazione e investimenti, come il prestito partecipativo 100-100, nonché una forma di sospensione della quota capitale delle rate dei mutui, analoga a quella ora promossa a livello nazionale.
"Ma Cariprato, in quanto banca di riferimento del territorio, - continua Bernardelle - deve ovviamente rivolgere la sua attenzione a tutta la clientela. Numerose sono infatti le iniziative anche a favore delle famiglie, che inevitabilmente risentono del difficile momento congiunturale. Tra queste ricordiamo l'accordo ABI-MEF sulla rinegoziazione e la portabilità dei mutui, gli anticipi sulla cassa integrazione ordinaria e straordinaria, il Progetto Microcredito in collaborazione con la Caritas, la San Vincenzo de Paoli e la Diocesi di Prato. Inoltre, stiamo definendo gli ultimi dettagli per l'adesione all'accordo quadro tra l'ABI e la Conferenza Episcopale Italiana, che rappresenta la naturale continuazione e l'ampliamento del Progetto Microcredito".
Il nuovo accordo ABI-CEI è volto infatti a favorire l'erogazione di finanziamenti a favore di famiglie in stato di momentaneo disagio, che abbiano un progetto per il reinserimento lavorativo o l'avvio di un'attività imprenditoriale. I finanziamenti saranno garantiti da un fondo istituito dalla CEI.